Il personal coaching

Sto guardando da un po’ alcune pagine su Facebook che riguardano alcuni personal coacher. Spero non me ne vogliano, in fondo sto facendo loro della pubblicità gratuita, per quanto limitata ai pochi frequentatori di questo Blog.

Pagine di personal coacher, con foto di gente che salta, balla, in una atmosfera da discoteca. Scusatemi se vi ho rubato una foto, giusto per mostrare l’ambiente.

Ma chi sono gli utilizzatori di questi servizi? In un mondo che sta soffrendo una crisi della Madonna, nel quale moltissimi stanno perdendo il posto di lavoro. In questa Italia che è, come già la definì Dante nel 1200 “…nave senza cocchier nella tempesta…” , chi investe parte del proprio stipendio per frequentare corsi di una due giornate che dovrebbero farti diventare un leader?Ragazzi, o si nasce leader o si ha ben poche possibilità di diventarlo. Meno che meno frequentando un corso dove ti fanno ballare in mezzo a fumi prodotti da una macchina e luci psichedeliche.

Mah, evidentemente esistono delle persone che sognano, sognano di diventare qualcuno, di uscire dal grigiore della vita quotidiana,  e per poche centinaia di Euro, sottratte duramente al misero salario mensile,  frequentano dei corsi che hanno il pregio di vendere speranze.

Mi piacerebbe che qualcuno si confrontasse con me su questo argomento.