Socialità virtuale?

Oggi voglio uscire un po’ dagli schemi classici di questo Blog e parlare un po’ liberamente, visto anche le imminenti festività natalizie,  di argomenti che toccano un po’ di più la sfera personale.

Torniamo a trattare di Social Netwok, e per la precisione del più usato per eccellenza. Stiamo parlando proprio di Facebook, quel contenitore di sogni, dubbi, perplessità, egocentrismi, narcisismi, frustrazioni, eccetera, che è rappresentato dal social network per eccellenza.

Iera era il mio compleanno, auguri, grazie, quanti anni, domanda di riserva?
Bene, sapete quante persone hanno scritto sulla mia bacheca per farmi gli auguri? Sono stati 95 su 533 contatti personali, il 20%. E non si trattava di avatar o persone virtuali, si trattava di amici, parenti, colleghi di lavoro, vecchi compagni di scuola, amici d’infanzia che non vedo da trent’anni, conoscenti dagli Stati Uniti, dal Sudamerica e dalla Thailandia.

Ieri ho anche ricevuto tre telefonate, quatto e-mail e cinque SMS, un confronto assolutamente perdente.Questo fatto, oltre che procurarmi comunque piacere, mi ha fatto riflettere. Se Facebook non fosse esistito, quanta gente si sarebbe ricordata del mio compleanno e, pur ricordandosene, quanti si sarebbero presi la briga di alzare il telefono è chiamarmi per farmi gli auguri?

Questo non significa che con Facebook ho più amici o la gente mi vuole più bene, significa semplicemente che Facebook è un eccezionale strumento di comunicazione, più semplice da usare, più ergonomico o, in una parola che non mi piace, ma che piace a moltissimi, più friendly.

Non è né la panacea di tutti i mali, la soluzione futura dell’amore universale, né però, neppure quel mostro rubaidentità e prodotto del diavolo che molti cercano di convincerci essere.

Ogni nuovo strumento innovativo ha trovato delle resistenze e dei detrattori. Ha trovato gli entusiasti, i critici e i nemici. Facebook non fa eccezione, ma dobbiamo capire che ormai gran parte della nostra vita la trascorriamo connessi alla rete delle reti e come un tempo ci si scambiava gli auguri al bar, oggi lo facciamo sui social network, come ci si scambiava informazioni di ogni tipo, su prodotti, servizi, gossip eccetera, oggi lo possiamo fare attraverso il Web. Soltanto che il bar contava pochi avventori, attorno al tavolino della briscola di Facebook ci sono 500.000.000 di giocatori.

Meditate gente, meditate !!!