Glossario per il 2011

Da qualche ora si è concluso un anno che è stato per tutti molto duro, ma il nuovo anno appena iniziato non si preannuncia per nulla facile.

A molti non piace la ricorrenza del Capodanno, ma deve pur esistere un momento, cinicamente parlando, per chiudere i bilanci, calcolare il reddito per poi pagare le tasse.

Altri aspettano il primo dell’anno come un momento nuovo, di speranza, per poter ripartire, per cancellare vecchi debiti e mettere in atto nuovi buoni propositi.

Io per prepararvi al nuovo anno che sta arrivando ho realizzato un glossario che contiene, se non tutti, almeno buona parte dei termini che ci serviranno certamente in questo nuovo 2011. Ve lo pubblico con il migliore augurio per un 2011 di successo.

Aggiornarsi, non possiamo permetterci di perdere competitività

Brindare, ai successi con i nostri collaboratori

Competere, per rimanere nel mercato

Districarsi, tra le mille insidie della nostra burocrazia

Emergere, se vogliamo farci trovare

Formazione, ogni giorno dobbiamo imparare qualcosa di nuovo

Giocare, se amiamo il nostro lavoro, questo sarà il nostro verbo quotidiano

HAPPY NEW YEAR

Innovare, senza innovazione non andiamo da nessuna parte

Lavorare, speriamo che il 2011 ce ne dia la possibilità

Migliorare, perché il mercato chiede sempre di più

No, saperlo dire ogni tanto non guasta

Organizzarsi, perché i costi sono sempre più alti

Pianificare, perché non sapremo mai se abbiamo raggiunto l’obiettivo se non lo conoscevamo

Qualificarsi, perché il mondo pretende competenze

Resistere, credo che anche quest’anno questo sarà il verbo più usato dalle aziende italiane

Sopravvivere, vedi Resistere

Trasformarsi, perché come ogni animale, per sopravvivere dobbiamo adattarci all’ambiente

Ultimare, non lasciare le cose a metà, chiudere i propri progetti

Verificare, controllare continuamente ciò che si sta facendo per apportare miglioramenti

WWW, perché il Web sarà sempre più parte della nostra vita

Zapping, sulla rete, per trovare il programma ideale