Nuovo tribunale internazionale negli Emirati Arabi

ramadan suraUna notizia molto importante che riguarda tutte le aziende che in qualche modo operano negli Emirati Arabi è che nell’Emirato di Dubai è stata ridefinita, aggraverso la legge n. 16 del 2011, la giurisdizione ed i poteri del tribunale indipendente del DIFC – Dubai International Financial Centre Free Zone. Questo tribunale, che ha al suo interno giudici di formazione anglsasssone, opera in lingua inglese ed applica la common law per risolvere le controversie civili e commerciali.

Prima di questa legge, la giurisdizione del tribunale del DIFC era riconosciuta solo se le imprese in lite avevano sede all’interno dello stesso DIFC o se la questione aveva un collegamento con tale Free Zone. Con l’emanazione di questa legge, invece, la giurisdizione del tribunale è stata estesa anche alle questioni di diritto civile e commerciale che sono insorte tra imprese localizzate al di fuori della Free Zone.L’unica condizione per attribuire la competenza a decidere la controversia al Tribunale del DIFC è che tutte le parti coinvolte abbiano espressamente e per iscritto scelto di deferire la soluzione della lite a questo tribunale. Se viene espressa questa scelta, che può essere espressa sia prima che dopo l’insorgere della vertenza, il Tribunale del DIFC perde lo status di Tribunale Speciale solo per la Free Zone stessa e diviene un luogo ove tutte le imprese della regione possono far risolvere le loro controversie.

Questa legge ha portato grandi vantaggi per la comunità d’affari che operano in questa area del Middle East sono innumerevoli. In questo modo diviene molto più facile l’accesso alla giustizia,aumenta la rapidità di risoluzione dei contenziosi e si affrontano minori costi.

In tutti i Paesi del Golfo Persico l’inglese è la lingua di norma utilizzata per le comunicazioni, la corrispondenze di affari e quasi tutti i contratti sono redatti in questa lingua. Molte delle persone che operano a Dubai e negli Emirati parlano inglese e spesso non conoscono l’arabo. Per tutte le aziende italiane che operano in zona la possibilità di utilizzare il Tribunale di lingua inglese significa un più semplice accesso alla giustizia e una maggiore trasparenza nel processo giudiziario.

Secondo questa legge, inoltre, tutti i documenti non dovranno più essere tradotti in arabo, evitando tutti gli errori e le incomprensioni che sorgono a seguito delle traduzioni. Nei tribunali locali la lingua utilizzata è l’arabo ed il diritto applicato è il diritto emiratino, inoltre, è assai frequente che nei tribunali locali sia necessario affiancare un avvocato locale di lingua araba all’avvocato straniero. Questo, utilizzando il Tribunale del DIRC, non sarà più necessario.

Un altro aspetto importante che porterà anche gli uomini di affari di lingua araba a considerare il Tribunale del DIFC come luogo ove far decidere le proprie controversie è il fatto che secondo le regole della Corte DIFC la parte vittoriosa può pretendere la condanna del soccombente al rimborso delle spese legali, inclusa una parte considerevole degli onorari dei suoi avvocati. In qualsiasi altra corte negli Emirati Arabi, invece, non è consentito richiedere all’altra parte il rimborso degli onorari versati ai propri avvocati, anche in caso di vittoria.

 

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