Internazionalizzazione: affrontare il multiculturalismo

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Durante la relazione al Convegno

Nel corso del Workshop “Internazionalizzare le PMI” di lunedì 30 settembre 2013, nell’ambito delle manifestazioni collaterali alla Fiera della Casa Moderna di Udine, mi è stato chiesto di trattare l’argomento su come affrontare i problemi del multiculturalismo nel corso dei rapporti di business in ambito internazionale.
Si tratta di un argomento che ho approfondito nel mio ultimo libro che uscirà a novembre per i tipi di Franco Angeli Editore, dal titolo “Export, delocalizzazione, internazionalizzazione”, e ho avuto piacere poterlo esporre dinanzi ad un pubblico qualificato.La comunicazione prevede lo scambio di segnali tra un emittente ed un ricevente. Questo scambio ha bisogno di un sistema di codifica e di decodifica che permetta sia di esprimere che comprendere i messaggi. Affinché il processo comunicativo sia efficace è necessario che emittente e ricevente condividano un certo contesto culturale.

Comunicazione

Tutti quei fattori che ostacolano l’efficacia del processo comunicativo tra soggetti appartenenti a culture diverse vengono definiti barriere alla comunicazione interculturale.

Nella comunicazione identifichiamo due tipi di culture:

  • culture high context;
  • culture low context.

Nelle culture low context le informazioni vengono convogliate prevalentemente in modo verbale, tutto ciò che non è esplicitamente detto non viene compreso.

Context

Fonte: Hall E.T. – Beyond Culture

Nelle culture high context, al contrario, le informazioni vengono convogliate in modo prevalentemente non verbale, ovverosia, sono importanti tutti i comportamenti che esprimono un significato che vanno oltre l’uso della parola. In questi casi viene privilegiata la relazione di lungo periodo, basate sull’intesa e sulla fiducia.

Si deve sempre tenere in considerazione, nell’avviare un progetto di internazionalizzazione, che la cultura esercita una grande influenza sul processo comunicativo sia esso verbale che non verbale. Molte barriere alla comunicazione interculturale possono essere ridotte al minimo attraverso un processo che prende avvio dalla definizione della sfera culturale dell’emittente e del ricevente per poi giungere alla realizzazione di un messaggio che sia in grado di rendere minimo il divario culturale tra il mittente ed il destinatario.

Tali caratteristiche culturali incidono molto sugli strumenti comunicativi adottati a livello internazionale, che sono rappresentati dalla pubblicità, dalla vendita diretta, dalle fiere, ecc.

 

 

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