La gestione del tempo

Oggi, ad un anno da quel 25 agosto del 2013, quando andai in bagno, salii sulla bilancia e il display segnò un tremendo 91,2 Kg, guardando queste due fotografie posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto.

Sono risalito in bicicletta, ho ripreso a correre e a nuotare, e due mesi fa ho partecipato e concluso la mia prima gara di triathlon sprint.

Nulla è impossibile. I limiti li abbiamo soltanto nella nostra testa.
La domanda che mi viene rivolta più spesso (talvolta con un certo sarcasmo) è: “dove lo trovi il tempo?”.
Lo pensate anche voi? Beh, allora continuate a leggere il post.

Bene. Ho fatto un calcolo. La settimana ha 168 ore. Io vado a letto mediamente alle 23 e mi alzo alle 7. Quindi sono 56 ore di sonno a settimana. Mi lavo, mi vesto, faccio colazione e alle 8.30 sono in auto per essere dal primo Cliente alle 9, per essere a casa mediamente alle 19. Quindi tra spostamenti, lavoro effettivo e pranzo, mi vanno via mediamente 12 ore al giorno per cinque giorni alla settimana. Per la cena vogliamo mettere 1 ora al giorno (un’ora per cenare è parecchio) per sette giorni? Altre 7 ore. Facciamo i conti?  Finora sono 123 ore. Me ne rimangono 45. Ammettiamo anche che debba lavorare al sabato e un po’ anche alla domenica. Mettiamo che vada fuori per le compere, o al cinema. Togliamo altre 25 ore. Me ne restano sempre 20 nelle quali infilare almeno 6 misere ore da dedicare allo sport. Pensateci. Basta organizzarsi.