Città Comune: opportunità o svantaggi?

Invito incontro Città ComuneNei primi mesi del prossimo anno i Cittadini di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano saranno chiamati, attraverso un voto, ad esprimersi su un quesito referendario che punta a fare di questi tre Comuni, una unica Città Comune di quasi 50.000 abitanti.

Oggi sono stato chiamato dal dott. Franco Brussa, già Consigliere Regionale e persona attiva nell’ambito politico e sociale del Mandamento, Presidente della associazione Culturale LTS (Libertà Territorio Solidarietà) a partecipare ad un incontro tecnico/politico, nel corso del quale esporrò il mio studio in merito alla fusione. (Scarica il programma).

All’incontro parteciperà il Prof. Franco Iurlaro del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine, che porterà uno studio che va a favore del no alla fusione.

Saranno inoltre presenti Diego Moretti, Capogruppo PD in Consiglio Regionale, per il si e Roberto Fontanot, Sindaco di Ronchi dei Legionari per le ragioni del no, che verranno intervistati dal giornalista de Il Piccolo, studioso del territorio isontino e monfalconese, Roberto Covaz.

Nei prossimi giorni pubblicherò la mia analisi e, se verrà fatto, il video dell’incontro.

Stay Tuned

Non è un segreto, soprattutto per chi mi segue su questo Blog, che io sia da sempre favorevole alle fusioni dei Comuni, una delle vie da percorrere per migliorare l’organizzazione e permettere l’erogazione di servizi al Cittadino che, in Comuni di piccole dimensioni, sono ormai impossibili per questioni di ordine economico.

Dopo la raccolta di firme per indire questo referendum, indetta dall’Associazione “Città Comune”, andata a buon fine nei mesi estivi, tutte le forze politiche e sociali del territorio si stanno mobilitando per cercare di capire le motivazioni del si e anche quelle del no.

Due anni fa venni chiamato proprio dall’Associazione Città Comune a fare uno studio di possibile riorganizzazione delle tre macchine comunali, una volta che queste si fossero ipoteticamente fuse. Da questa analisi, portata avanti attraverso i dati economici e strutturali dei tre singoli Comuni e utilizzando lo strumento del benchmark, sia con altri Comuni di pari dimensioni, sia con aziende con un numero di dipendenti analogo a quello delle tre strutture, si è arrivati ad una ipotesi di pianta organica e ad un dato economico di risparmio annuo.

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Convegno 2012
Convegno 2013