Due entusiasmanti anni di lavoro

 

Si, adesso, guardando le due foto, che mi ritraggono rispettivamente alla 24×1 ora di Telethon Udine, nel 2013 e in quella di ieri, posso finalmente dire che due anni di lavoro a qualcosa sono serviti.
Chissà chi di voi si ricorda del mio post del 25 agosto del 2013, quando dichiarai che mi sarei ripreso completamente la mia vita?
Beh, molti credevano che scherzassi, che alla mia veneranda età, e dopo dieci anni di sosta da ogni tipo di sport che non fosse il Golf (che è un bel gioco, ma che che ti impegna soprattutto la testa), non sarei mai riuscito a rimettermi in forma.
Ebbene, nonostante gli incidenti di percorso e il giro non previsto in elicottero, posso dire che, ancora una volta: “volere è potere”. I limiti sono soltanto quelli che noi ci imponiamo. Se una cosa la vogliamo veramente, quasi sempre riusciamo ad ottenerla.
Il problema è che molto spesso siamo convinti di volere veramente una cosa, ma non è così. Molto spesso siamo inconsciamente soddisfatti di quanto abbiamo e non abbiamo alcun interesse a modificare lo stato di cose, anche se magari lo diciamo per compiacere gli altri.
La cosa che mi rende più soddisfatto è il calo ponderale e l’acquisizione di massa muscolare. Mi ricordo che due amiche medico, due anni fa mi dissero testualmente: “Si, si, mettiti in dieta, tanto tra sei mesi peserai di più di quanto pesi adesso. Farai jo-jo come tutti”.

Invece le scelte fatte sono state corrette. Non mi sono certo messo a dieta. Ho cambiato lo stile di vita. Pur continuando a lavorare come prima ho dato, nel tempo libero, spazio ad attività più consone ad una strada verso il benessere psicofisico.

Almeno sei ore di sport a settimana, un regime alimentare bilanciato, non ipocalorico, ma che predilige le materie prime fresche, la frutta, la verdura, carne, uova, formaggi. Nessuna esasperazione. Moderazione nel vino e nella birra, nessun superalcolico. Banditi gli zuccheri raffinati e le farine raffinate.
Da un po’ di mesi il pane me lo faccio da solo. Una vita che si sta autosostenendo grazie alle endorfine prodotte dall’esercizio fisico, che mi permettono di essere meno stressato e di mangiare quanto mi pare, mantenendo il peso in un giusto equilibrio.