Città Comune: ultimo incontro a Monfalcone

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La mia relazione

Venerdì 26 febbraio, con l’incontro tenutosi a Monfalcone, presso la sala conferenze dell’Hotel Europalace, si è conclusa la serie di conferenze organizzate dalla associazione Culturale LTS (Libertà Territorio Solidarietà), nella persona del Presidente, dott. Franco Brussa, già Consigliere Regionale e persona attiva nell’ambito politico e sociale del Mandamento.
Come ho già scritto più volte in alcuni post degli ultimi mesi, a giugno di quest’anno i Cittadini di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano saranno chiamati, attraverso un voto, ad esprimersi su un quesito referendario che punta a fare di questi tre Comuni, una unica Città Comune di quasi 50.000 abitanti.

Venerdì sera ho partecipato al terzo ed ultimo incontro pubblico, questa volta a Monfalcone, nel corso del quale ho esposto il mio studio in merito a quelli che secondo me sono i vantaggi della fusione.

Contrariamente a quanto avvenuto a Staranzano e poi a Ronchi dei Legionari, la partecipazione dei Cittadini è stata piuttosto limitata e, a differenza dei due incontri precedenti, il dibattito ha preso una piega politica escludendo di fatto il sottoscritto e Franco Iurlaro, l’altro relatore tecnico.

Come per gli incontri precedenti, io ho presentato i vantaggi economici della fusione, mentre Franco Iurlaro, del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine, ha presentato il suo studio che la vede in maniera negativa.

Come già a Ronchi dei Legionari, alle nostre due relazioni è seguito un question time, nel corso del quale il pubblico partecipante avrebbe potuto porre delle domande a Iurlaro e a me, per cercare di chiarire meglio alcuni dubbi o formulare delle controproposte.

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Parte del pubblico presente in sala

Invece, la presenza di diversi politici della Città dei Cantieri, partendo comunque dalle nostre due tesi contrapposte, ha portato la discussione sul tema squisitamente politico, ripercorrendo il progetto nato già negli anni settanta e forse oggi giunto alla sua fase conclusiva. Presenti, oltre al Sindaco Silvia Altran che non si è espressa, l’ex Senatore Luciano Rebulla, Luigi Blasig e Fabio Del Bello che si sono espressi per il si alla fusione.
C’erano inoltre l’architetto Maurizio Volpato e il dott. Gionata Pacor, dell’Associazione Città Comune, che ha promosso la raccolta firme per il referendum.