Son soddisfazioni :-)

Stavo girando per Google senza una meta precisa, un po’ come un impiegato di fantozziana memoria, se ne va per i negozi di un centro commerciale, durante un sabato pomeriggio di pioggia. Senza alcun obiettivo preciso, se non quello di starsene un po’ al caldo, mentre fuori tira un brutto vento freddo, e di bearsi di luci e colori che inondano i suoi occhi.
Per la verità un obiettivo ce l’avevo, ma non mi ricordo precisamente cosa. Mi sembra che stavo cercando un articolo di giornale che parlava di me, segnalatomi da un Cliente, quando mi sono imbattuto in questa pagina della quale, praticamente, riuscivo a capire soltanto il mio nome.
La riga del traduttore automatico di Chrome, apparsa come per incanto al di sopra della pagina, mi chiedeva se desiderassi tradurre il testo e, come lingua, proponeva il “Finlandese”.
Che cosa avreste fatto voi? Ecco, appunto, anch’io ho cliccato sul bottone digitale e, come per incanto, un attimo dopo, è apparsa la traduzione italiana. Oddio, una traduzione che assomigliava molto a quelle che facevo io, dal latino all’italiano, durante i miei trascorsi liceali, quando la Professoressa Gregorig, più mamma che docente, scuoteva la testa con malcelata sconsolazione correggendo il mio compito in classe.
Ma una traduzione comprensibilissima, che riporta una mia biografia alpinistica, di quel tempo che fu che, dopo tanti anni, fatico ormai a ricordare.
Una bella soddisfazione, però. Un sito finlandese che parla di me. Un sito finlandese che non ho capito ancora di cosa si occupi, ma poco importa.
C’è poco da fare, chiamatelo narcisismo dei poveri, ma son soddisfazioni.

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