Antiossidanti e sport

L’attività sportiva, abbinata ad alimentazione incongrua ed abitudini di vita scorrette può determinare facilmente uno squilibrio del rapporto tra radicali liberi e sostanze antiossidanti.
Un alto tenore di radicali liberi, presto o tardi, porta a processi infiammatori che possono inficiare la performance ma soprattutto minare la salute dello sportivo stesso con disturbi cronici come invecchiamento precoce, aterosclerosi, diabete ….
In conclusione lo stress ossidativo porta nel tempo a danni organici certi dovuti alla aggressione dei radicali liberi alle strutture delle membrane cellulari con compromissione della funzionalità della cellula. Pertanto, soprattutto per pratica una attività sportiva costante, è opportuno seguire una dieta antiossidante:
– Metodi di cottura meno ossidanti possibili: cuocere poco e più brevemente possibile
– Consumare ad ogni pasto molti alimenti crudi o appena scottati
– Diminuire il tempo di tempo di cottura immergendo le verdure in pochissima acqua o meglio cucinarle al vapore
– Ridurre l’eccessiva esposizione degli alimenti all’aria e alla luce
– Non friggere ed evitare di bruciare o brunire i cibi arrostiti
– Supplementazione di base con antiossidanti: dosaggi personalizzati di vitamina E, C, acido lipoico.
A seconda dello sforzo fisico e della frequenza degli allenamenti possono essere affiancate altre molecole con funzione scavenger. Combattere efficacemente i radicali liberi consente di preservare il declino della funzione respiratoria mitocondriale e l’accumulo di mutazioni a livello del DNA mitocondriale. Tutto questo si traduce in una efficienza cardio-muscolare che si protrae nel tempo.

Dott. Tamburini Fabrizio
Chimico
Farmacologo
Specializzato in Farmacia Ospedaliera
Specialista alimentazione e integrazione nello sport
Nutritionist Consultant ufficiale Fausto Coppi
Consulente Scientifico e Nutrizionale