Il problema del latte

Noto con stupore, da parte posso dire della quasi totalità delle prescrizioni alimentari in ambito sportivo (ma non solo) la presenza costante a colazione e spuntini del latte e dell’onnipresente yogurt.
La mia puntualizzazione è doverosa perché legata alle reazioni che ottengo quando comunico questa mia proibizione o forte riduzione. Reazioni che sono più o meno sempre le medesime: quasi tutti dicono di poter fare a meno del latte, molti storcono il naso nel dire addio ai formaggi (anche sei io concedo sempre un piccolo strappo di un pezzetto di quello caprino o ovino), immancabilmente tutti, però, con occhi stupiti, mi fanno la stessa domanda: “ma come dottore, anche lo yogurt?”.
Sembra quasi che ci sia stata una rimozione collettiva del fatto che anche lo yogurt si ottiene dalla lavorazione del latte. Gli attribuiscono una inscindibile patente di prodotto benefico, quasi terapeutico. E bisogna ammettere che il martellante lavaggio del cervello dei pubblicitari (vedi bifidus) ha funzionato alla grande. I fermenti lattici, e mi riferisco a quelli davvero efficaci sono disponibili in pastiglie e fialette e non son di certo di origine animale. La cosa peggiore è che molti preparatori prescrivono lo yogurt greco nell’illusione di far assumere un prodotto più ricco di proteine con zero grassi e pochissimi carboidrati.
Tendo subito a precisare che la caseina è una proteina di elevata difficoltà digestiva. Fate un esperimento:
– Colazione standard: 1 yogurt greco bianco magro + 4 fette biscottate con marmellata + 1 frutto (magari la spremuta di arancia)
– Colazione prescritta da me: fiocchi di teff o fette wasa + 30 g proteine del siero isolate e idrolizzate (o dose da stabilire di amino pool in polvere) + semi girasole o zucca o noci Dopo un ora con quale colazione vi sentite più energici e contemporaneamente più leggeri senza pesantezza di stomaco?

Dott. Tamburini Fabrizio
Chimico
Farmacologo
Specializzato in Farmacia Ospedaliera
Specialista alimentazione e integrazione nello sport
Nutritionist Consultant ufficiale Fausto Coppi
Consulente Scientifico e Nutrizionale