Vade retro Satana, gli alimenti da evitare

Come abbiamo scritto più volte su questo blog e come viene ripetuto ormai un po’ ovunque, chi vuole mantenersi in forma e pratica una qualsiasi attività sportiva ha bisogno di alimentarsi correttamente, tanto da considerare l’alimentazione come parte integrante dell’allenamento.

Mangiare correttamente, e questo vale tanto di più quanto si sia in avanti con l’età, consente al corpo di lavorare correttamente e di ottenere benefici di salute oltre che migliorare l’estetica del proprio corpo.

La “dieta”, lo ribadisco, deve essere intesa come stile di vita e non come privazione di calorie, com’è purtroppo, ancora oggi, sempre di moda. La privazione calorica porta come risultato soltanto un calo ponderale nel breve termine, causato principalmente dalla perdita di acqua e di massa magra che viene catabolizzata. IL grasso se ne rimane lì tranquillo tranquillo, ad aspettare tempi migliori che, quando arriveranno, nel senso che non possiamo rimanere a digiuno in eterno, i chili verranno ripresi con gli interessi, creando quell’effetto yo-yo che tutti coloro i quali si sono sottoposti ad una dieta ipocalorica, almeno una volta nella vita, conoscono bene.

Ma oggi non voglio parlare di dieta, per quella potete leggere altri post in questo blog, ma di alimenti proibiti. Ovvero di alcuni degli alimenti che sarebbe meglio evitare completamente o, al massimo considerarli come sgarri, se proprio non ne possiamo fare a meno, ma sgarri veri, da una volta ogni tanto. Vediamone tre:

1. Bevande zuccherate
Sappiamo ormai bene che il problema principale da considerare per non creare massa grassa, è quello di evitare i picchi glicemici e i, conseguenti, picchi insulinici.
Le bevande zuccherate (non solo coca-cola e simili, ma anche aranciate, chinotti e anche succhi di frutta che molti, io compreso per molti anni, credono che siano bevande sane) sono ricchissime di zuccheri semplici, che causano elevati picchi glicemici con il conseguente stimolo del metabolismo ad assimilare grassi nel tessuto adiposo.
Le molte calorie che queste bevande forniscono vengono definite “vuote” poiché non sono accompagnate da micronutrienti come vitamine e sali minerali, e quindi non servono a nulla, se non a squilibrare il metabolismo e favorire l’aumento di massa grassa.

2. Cibi spazzatura
Che cosa sono i cibi spazzatura ? Bella domanda.
Sono tutti quei cibi che fanno bella mostra sugli scaffali dei supermercati, sono prodotti industrialmente, hanno uno scarso apporto di micronutrienti essenziali (vitamine, minerali, antiossidanti) e un elevato contenuto in zuccheri semplici e grassi idrogenati e conservanti.
Pertanto si tratta di prodotti “vuoti” che apportano soltanto calorie, ma sono privi di valori nutrizionali.
Controllando gli ingredienti di merendine, prodotti dolciari confezionati, ma anche si altri alimenti industriali preconfezionati, salta subito all’occhio le quantità esagerate di zuccheri e di grassi saturi o, peggio, idrogenati.
Per quanto riguarda i cibi da fast food, il problema è dato dalla scarsa qualità degli ingredienti e dai metodi di cottura utilizzati.
Fritture ad alta temperatura, hamburger di carni grasse cotte a temperature elevate, accompagnato da salse contenenti alte dosi di zuccheri, come il ketchup o grassi, come la maionese.

3. Super alcolici
In linea generale qualsiasi tipo di bevanda alcolica influisce negativamente sulle prestazioni sportive.
Vino e birra, però, se consumate in dosi non elevate e non a ridosso di un allenamento, non rappresentano un pericolo per la dieta dello sportivo. La birra artigianale non filtrata, ad esempio, che presenti un grado alcolico inferiore al 5%, può essere consumata dopo un allenamento con effetti benefici per l’organismo grazie alla quantità di minerali e antiossidanti.
Un’alta percentuale di alcool, al contrario, oltre a ridurre le capacità motorie e di coordinamento ed impedire la completa contrazione muscolare, rappresenta una elevatissima quantità di calorie, che per i superalcolici arriva tranquillamente a 150/200Kcal, ma che non sono accompagnate da alcun micronutriente e innalzano velocemente la glicemia e, di conseguenza, l’insulina, con tutti i problemi connessi.
Se poi consideriamo i cocktail a base di superalcolici, che contengono elevate quantità di sciroppi e zuccheri, fanno crescere in maniera esponenziale le calorie, senza apportare vitamine o minerali.

Please follow and like us: