Felice anno con il vostro nuovo navigatore

Ormai è consolidato, l’anno nuovo non inizia a gennaio, ma a settembre, quando si rientra al lavoro dalle ferie estive.
In vacanza ci siamo rilassati, lo stress lavorativo è praticamente scomparso e la maggior parte di noi, approfittando del molto tempo per pensare, si è costruito un piano, denso di buoni propositi, per il nuovo anno che sta per iniziare.
La dieta dimagrante, come impegno preso con se stessi, è sicuramente al primo posto, ma molti giurano che si dedicheranno maggiormente alle attività sportive, alcuni smetteranno di fumare o cercheranno di staccare prima dal lavoro e dedicarsi di più alla famiglia.
Si, lo sappiamo, di buoni propositi è lastricata la strada per l’inferno, e sappiamo anche che molti di quei buoni propositi verranno dimenticati immediatamente appena ripresa la routine lavorativa.
Ma un dato di fatto rimane: a settembre inizia il nuovo anno!

Anche se per il calendario ufficiale l’anno comincia il primo di gennaio, la nostra mente ci porta a considerare settembre come l’inizio di qualcosa di nuovo. Sarà forse il retaggio dei tempi della scuola, anni tutto sommato spensierati, nei quali i buoni propositi li facevamo ai primi di settembre, appena rientrati dalle vacanze.

Questo momento, purtroppo, è il momento dei cattivi pensieri. Seduti dietro alla nostra scrivania, o alla guida dell’autobus, dell’automobile, salendo le impalcature di un cantiere o percorrendo i corridoi di un ospedale, ci rendiamo conto che questa è la nostra vera vita, non quella che per due, tre settimane, siamo riusciti a godere, sdraiati sul lettino di una spiaggia, rimirando il mare da sotto l’ombrellone, o percorrendo lentamente un sentiero di montagna, godendo dei meravigliosi profumi dell’Alpe.

Adesso può succedere di essere travolti da pensieri negativi, cerchiamo di mettere in campo scuse perché non riusciamo ad essere coerenti con gli obiettivi che ci siamo dati, iniziamo un self talk depotenziante (non ce la posso fare, non riesco ecc.) ci costruiamo dei film mentali catastrofici, il futuro diventa nero.
Ecco, è venuto il momento di mettere in atto una strategia mentale per invertire, nel vero senso della parola, questo fluire di negatività che può portarci anche a disturbi fisici pesanti, somatizzando i pensieri negativi in ansia, reflussi gastrici, dolori vari.

Proviamo ad immaginare di essere il nostro TomTom personale, accendiamo la app nel nostro cervello, visualizziamo lo schermo di un navigatore e, come un mantra, ripetiamoci “Fermati, stai andando nella direzione sbagliata, fai subito inversione di marcia”

Questa strategia è molto semplice, ma allo stesso tempo, molto potente. Potremo utilizzarla in tantissime situazioni della nostra vita, quando ci rendiamo conto che stiamo seguendo un pensiero sbagliato. La voce del navigatore si sovrapporrà alla voce interna e lo schermo del TomTom cancellerà i film mentali negativi.
Vedrete che l’immagine mentale dello schermo del navigatore vi farà scoppiare in una risata e vi indirizzerà verso pensieri più piacevoli.

Dobbiamo avere la consapevolezza che possiamo fare qualcosa per controllare i pensieri negativi ogni volta che arrivano, eccome se arrivano, prima o dopo arrivano a tutti. Dobbiamo soltanto convincerci che abbiamo imboccato una direzione sbagliata, ma che possiamo fermarci e cambiarne il percorso dirigendoci verso qualcosa di utile, qualcosa che ci faccia stare bene.

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