Montagne di carta

A vederli così, raggruppati tutti assieme mi fanno un po’ paura. Sono i miei libri. Miei nel senso che li ho scritti io. Per la precisione, quelli che ho scritto io completamente da solo sono otto. Agli altri ho collaborato con una o più parti e, in uno con il coordinamento.
Rappresentano quattro lati della mia vita, ma anche tre fasi della mia vita professionale. Il momento tecnico, quello organizzativo e quello relazionale. Poi, trasversale su tutto,  la montagna, nelle sue forme più identificative. Vista da viandante, da esploratore, da agonista e … da poeta. Si, perché, lasciatemelo credere. In fondo al cuore, io mi sento un poeta.

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